Info generali


Città: Montesilvano – Pescara, Abruzzo, Italia

Indirizzo: Via Settimo Torinese N° 4

Inaugurazione: 1998

Struttura: arena coperta

Struttura campo di gioco: parquet

Capienza: posti a sedere 1.540

I Servizi


Parcheggio

  • parcheggio auto gratuito davanti alle due entrate del Palaroma

Infermeria

  • sala medica attrezzata con lettino

Spogliatoi

  • sala ampia
  • docce per 8 postazioni
  • lettino per massaggi

Bar

  • area ristoro interno al Palaroma
  • bar e servizio di gastronomia

Il Palazzetto dello Sport “Corrado Roma”, abbreviato in PalaRoma, è la grande Arena di Montesilvano.
Il PalaRoma fu costruito intorno al 1998. Il 19 dicembre 2004 il palasport di via Settimo Torinese, fu intitolato alla memoria di Corrado Roma, giocatore e coach di calcio a cinque in A1, ma anche imprenditore capace e padre esemplare.
Il 28 gennaio del 2005 crollò il tetto dell’impianto sportivo, per il peso della neve che si era accumulato. . Quando crollò il tetto, per fortuna, l’impianto era chiuso ma solo per un caso. A quell’ora, infatti, doveva svolgersi la partita di serie A di calcio a 5, ma il Montesilvano giocava in campo neutro per la squalifica del campo. Tutti i lavori di ripristino furono completati nel giro di appena 4 mesi, dall’apertura dei lavori.
Oltre al rifacimento della copertura in legno ed eseguita magistralmente con materiali all’avanguardia e con punti luce a risparmio energetico, è stata sistemata la struttura interna con un parquet in legno anti caduta che attutisce il colpo grazie ad un materiale riciclato ammortizzante. La nuova struttura non poggia sull’impianto antecedente, che invece ha la sola funzione di contenitore. La capienza del palazzetto è di 1.540 posti, all’interno numerosi spogliatoi, ripostigli, stanze per riunione e bagni. L’impianto è a norma per i disabili che avranno dei posti riservati.
Il PalaRoma non è l’unica struttura coperta della Città di Montesilvano, ma è di certo la più importante per il comune, ma anche per la regione, ma soprattutto per il futsal italiano. Nel 2011 in questa arena si è disputata la finale UEFA Futsal Cup, vinta dal Montesilvano Ca5 contro la fortissima Sporting Club de Portugal.
Il PalaRoma è un impianto interamente dedicato al futsal (o calcio a 5), con le sue tribune laterali in grado di ospitare una platea tipica dei grandi eventi.
Il parquet del terreno di gioco è perfetto; è possibile usare scarpe di gioco indoor ed outdoor con la stessa efficacia. Le vie di fuga rendono sicuro lo svolgimento della gara, salvaguardando la sicurezza dei giocatori in campo.
La struttura è dotata di un bar fornito, che accoglie gli ospiti e rende più piacevole la permanenza presso l’impianto sportivo.

La Storia


A Corrado Roma, giocatore e coach di calcio a cinque in A1, ma anche imprenditore capace e padre esemplare, è stato intitolato ieri il palasport di via Settimo Torinese, il PalaRoma appunto. Alle 12.12 il sindaco Enzo Cantagallo ha scoperto la targa: un segno indelebile nella memoria di Montesilvano. Presenti la moglie di Corrado, la signora Roberta Di Vincenzo, i figlioli Antonio, Andrea e Rossella, i genitori Germana e Antonio, la sorella Anna, il fratello Massimiliano. E poi parenti, amici, gente che aveva conosciuto Corrado e ne aveva apprezzato le doti umane e professionali. Il sindaco di Montesilvano dichiara: «Un esempio per tutti, questo è stato Corrado».
Parole lievi e forti quelle della signora Roberta: «Ringraziamo tutti e il Comune per la disponibilità, l’affetto e l’attenzione dimostrata in occasione di questo evento».
LA CARRIERA
Da giocatore Corrado Roma era un giovane talentuoso e di carattere spigoloso; era un libero dotato di una buona visione di gioco. Formatosi nel settore giovanile di Pescara e Sambenedettese, giocò a calcio fino ai venticinque anni con la maglia del Chieti con cui disputò un campionato di Serie C2 e quattro in Interregionale, per un totale di 118 presenze in campionato (di cui 16 in Serie C2) e 7 in coppa Italia con la maglia neroverde. Nel calcio disputò un’altra stagione nel campionato Interregionale con la Rosetana nel 1990-1991.

Approdò al calcio a 5 per caso nel 1987, durante un torneo nazionale che si tenne nel palazzetto di via Senna a Montesilvano. Di ruolo universale, fu pioniere della disciplina in Abruzzo nonché capitano e bandiera del Pescara Calcio a 5 dei miracoli di cui facevano parte Luciano Arielli, Mario Patriarca, Gigi Marchionne e ancora Paolo e Massimo Marini, Paolo Pucci e Lorenzo Cesaroni. L’innata intelligenza tattica e un carisma non comune lo portarono a vestire la maglia della Nazionale e quindi nelle ultime stagioni ad affiancare al ruolo di giocatore quello di allenatore della squadra.
Abbandonato il calcio giocato nel 1995, Corrado Roma proseguì l’attività di allenatore nel Pescara dove rimase per sette stagioni consecutive. Con gli adriatici raggiunse nella stagione 1999-00 una sorprendente qualificazione ai quarti di finale dei play-off scudetto, dove vennero eliminati dal Genzano poi laureatosi campione d’Italia. La sua parentesi in Abruzzo si concluse con l’esonero nel corso della stagione 2001-02, al termine della quale il Pescara retrocesse comunque dopo aver perso i play-out contro i cugini del CUS Chieti. I migliori risultati sportivi Corrado Roma li raggiunse tuttavia lontano dall’Abruzzo. Nel novembre 2002 subentra a Giorgio Zito sulla panchina della blasonata BNL Ciampino, che protagonista di un avvio di stagione alquanto deludente, occupava il penultimo posto in classifica. Nonostante la situazione compromessa, il tecnico infuse sicurezza nei propri mezzi alla squadra, vincendo gli attriti dello spogliatoio capeggiato da Júlio Romanini. Raggiunta in extremis la qualificazione, nei play-off scudetto la BNL eliminò nel primo turno l’Augusta e nei quarti di finale la quotatissima Roma RCB, arrendendosi solo in Gara-3 della semifinale contro la Lazio. Il “miracolo” compiuto alla guida dei bancari lo proiettarono nella stagione seguente ad assumere la guida tecnica della Roma RCB dove confermò la propria preparazione tecnica e documentale, fallendo tuttavia l’approdo alla finale scudetto dopo la doppia sconfitta in semifinale rimediata contro il forte Arzignano Grifo. Nell’ottobre 2004 è chiamato dal presidente Zarattini a sostituire sulla panchina della Luparense il dimissionario Miguel Rodrigo, cogliendo all’esordio una vittoria proprio contro il suo Montesilvano. Con la formazione padovana raccoglie 4 successi e una sconfitta prima della sosta dei campionati dovuta alla disputa dei Mondiali FIFA di calcio a 5.

L’INCIDENTE
La sera del 27 dicembre 2004, dopo aver sostenuto a San Martino di Lupari un’amichevole contro il Cesena, Corrado Roma fu vittima di un violento incidente stradale mentre percorreva l’autostrada A14 per tornare nella natia Montesilvano dove viveva con la moglie e i tre figli. Attorno alle 22:45, lungo il tratto tra Pedaso e Grottammare, la sua Peugeot 206 cabrio urtò violentemente contro il New Jersey di cemento posto tra le due carreggiate, ribaltandosi nella corsia opposta. L’allenatore, rimasto incastrato tra le lamiere fu trasportato immediatamente dal 118 all’ospedale di San Benedetto del Tronto. Durante la notte i medici lo sottoposero inutilmente a tre interventi chirurgici; Corrado Roma spirò la mattina seguente. La tragedia scosse profondamente il mondo del calcio a 5 nazionale, anche perché il tecnico montesilvanese era stato recentemente designato come il successore di Alessandro Nuccorini sulla panchina della Nazionale. Proprio la Nazionale, impegnata in quei giorni nel Mondiali FIFA di calcio a 5 a Taipei, gli dedicò la vittoria per 3-2 contro la Spagna, mentre al funerale presenziarono le squadre al completo di CUS Chieti, Luparense e Montesilvano. Pochi mesi più tardi l’amministrazione comunale di Montesilvano gli intitolò il Palazzetto dello sport che tuttora porta il suo nome.

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